Da Gennaio a Giugno, ogni domenica, agli appuntamenti della pedagogia si aggiunge, il progetto “L’ARTE DELLO SPETTATORE  che completa l’esperienza coreutica con la visione di lavori professionali dei coreografi ospiti. Gli appuntamenti si svolgono alle 19 al Teatro Tommaso Traetta di Bitonto e sono sostenuti dal Comune di Bitonto e dal Teatro Pubblico Pugliese.
Scopo dell’attività è anche l’educazione alla visione: preparare e guidare il pubblico alla comprensione della danza, contrastando il cliché che la reputa elitaria.


17 Gennaio 2021 ore 19, Vito ALFARANO con HIKIKOMORI

Hikikomori è un termine giapponese che significa letteralmente “stare in disparte”. La performance rappresenta la scelta di coloro che decidono di mettere ai margini la realtà circostante chiudendosi nella propria stanza: disinteressarsi ai rumori, alle luci, alle voci degli altri. Astrazione e straniamento.

Una solitudine scelta che, imprevedibilmente, risulta essere condivisa con altri coetanei. Quali sono le fasi? Quali le cause? quali i rimedi? Intanto apriamo la stanza ed entriamoci: meritano il nostro biasimo o la nostra comprensione?

 

Produzione AlphaZTL Compagnia d’Arte Dinamica

In collaborazione con Resextensa dance company

Coreografia di Vito Alfarano

Con Cassandra Bianco & Francesco Biasi 

Idea e selezione musicale Marcello Biscosi


14 Febbraio 2021 ore 19, Edouard HUE con SHIVER;

Shiver è stato commissionato dal Yokohama Ballet Festival, una delle realtà più prestigiose del Giappone.  Shiver declina il brivido in eccitazione, freddo, paura: il risultato è uno spettacolo frenetico, i ballerini sono spinti in una coreografia millimetrica in cui la precisione del movimento e del ritmo sono messe a dura prova. La musica, composta da Jonathan Soucasse, conduce gli artisti in uno stato di trance in cui il brivido viene trasmesso allo spettatore dalle vibrazioni della musica e della coreografia.

 

Coreografia : Edouard Hue

Assistente artistica : Yurié Tsugawa

Compositore : Jonathan Soucasse 

Danzatori: Edouard Hue, Yurié Tsugawa

7 Marzo 2020 ore 19, Natalie WAGNER con PANTA RHEI

Questa è una sintesi di performance di danza e progetto di ricerca:

La coreografia è creata dai dati generati dalle misurazioni della variabilità della frequenza cardiaca del pubblico.

In questo progetto, la variabilità della frequenza cardiaca (HRV) del pubblico viene misurata con sensori durante la performance di danza. La coreografia si sviluppa attraverso i risultati ottenuti e coniuga scienza e arte.

 

 

Coreografia: Natalie Wagner (Palucca University for Dance DD)

Fisico: Dr. Inga-Maria Eichentopf

Danza: Anja Neukomm, Rika Yotsumoto

Costumi e scenografia: Hanna Zeyer, Hans Werner (HfBK)

Musica: Nadir Vassena (Conservatorio per la musica, Lugano)


11 Aprile 2020 – ore 19, Sebastien PERRAULT con NEKYIA

La Nekyia è un viaggio onirico, una traiettoria situata nel cuore di una dialettica tra l'ego e l'inconscio. È un tuffo nelle profondità della psiche, che trae spunto dai pensieri di Carl Gustav Jung.  “In questa creazione aspiro a plasmare questa dialettica metafisica e, soprattutto, a dare sostanza a questa parte misteriosa dell'individuo che è l’inconscio. È qui che si trova la tana nascosta della personalità che si manifesta anche attraverso l’energia. Voglio mettere in movimento questa forza dell'anima, ricreandola attraverso il corpo” ha dichiarato Sebastien. Lo scopo della creazione è quello di dimostrare il processo di ricerca interna che ognuno di noi compie per tornare all'essere primitivo, nel senso originale, a tornare all'essenza dell'anima, alla pienezza dell'essere. 

 

Coreografia – Interprete : Sebastien Perrault Light Design: Eric Valentin  Musiche: Alessandro Melani - Shifted - Sebastien Perrault - Violetshaped - Ancient Methods ,Musical Arrangement / Set Design: Sebastien Perrault ,Musical spatialization: Frederic Guillaume ,Accessori: Marion Cornier - Isabelle Deffin, Scenografia: Sebastien Perrault


16 Maggio 2020 ore 19, Moritz OSTRUSCHNJAK con TANZANWEISUNGEN (it won't be like this forever)

Non sarà così per sempre: questo è ciò che dice il cartello che il coreografo Moritz porta sul palco, mentre il ballerino Daniel Conant esegue uno Schuhplattler per un pubblico che è adeguatamente seduto secondo le nuove linee guida per la prevenzione del Coronavirus.

 

L'assolo di trenta minuti TANZANWEISUNGEN è pieno di riferimenti autoriflessivi e ironici che sfuggono a qualsiasi definizione specifica: Ostruschnjak rimane fedele allo stile eclettico delle sue ultime produzioni e permette al suo solista di passare senza sforzo da uno Schuhplattler a un grand jeté, dal gioco di gambe di boxe ai passi di break dance e da una reférence alla corda per saltare; l'elemento comune è il suono, il battito, il battito delle mani, il respiro, il salto, il rimbalzo che riempie lo spazio come un ritmo costante. Come se fosse stato ferito, il protagonista si fa strada instancabilmente attraverso il canone estremamente diversificato del movimento, assumendo pose di resistenza, combattimento e vittoria, mascolinità stilizzata, cultura giovanile, balletto classico, ballo liscio e sport in rapida successione - una sequenza di elementi divergenti che si stravolgono,

si ironizzano e si contraddicono a vicenda e che, insieme, in modo giocoso ma

inesorabile conducono in un abisso.

 

Il pezzo si conclude con la provocatoria canzone di DAF "Der Mussolini",

un'istruzione di danza letterale - "balla il Mussolini, balla l'Adolf Hitler, balla il Jesus Christus ..."

 

Cast Choreography: Moritz Ostruschnjak

Choreographic Assistence: Daniela Bendini

Dance: Daniel Conant

Dramatic adviser: Carmen Kovac

Light design: Benedikt Zehm

Costume: Daniela Bendini, Moritz Ostruschnjak

Production management: Hannah Melder

PR: Simone Lutz Credits A production of Moritz Ostruschnjak

in collaboration with Bayerische Staatsoper.

The artist is supported by Réseau Grand Luxe 2019/20 and is a member of Tanztendenz München e. V.


6 Giugno 2020 ore 19, Francesca PENNINI con INSITU (creata in occasione del NiDP)

In chiusura del percorso di formazione, la coreografa ospite Francesca Pennini guiderà gli allievi ed insegnanti in una performance itinerante. Un modo per vivere i parametri di creazione e i contesti urbani della “performance Site-specific”: un’analisi del luogo e dello spazio, del suo contesto e della sua musicalità. Criteri di composizione estemporanea, evidenziati dall’artista.